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Giuseppe Pezzino

Il filosofo e la libertÓ.
Morale e politica in Benedetto Croce (1908-1938)

1988, pp.276
L.35.000

Questo volume intende offrire un contributo per un esame critico di quel processo filosofico crociano che, nella fitta trama di religiositÓ laica, di moralitÓ e di politica, sorge all'interno del sistema dei distinti durante i dieci anni iniziali del secolo, per poi svilupparsi e maturare nel vivo di drammatiche esperienze come il primo conflitto mondiale e l'avvento del fascismo.
Qui si pone la genesi della fede morale e politica che anima costantemente la vasta produzione crociana; e, parimenti, qui si scoprono le profonde radici teoriche che consentiranno la definizione della "religione della libertÓ" e la stessa svolta della Storia come pensiero e come azione.
In una prospettiva unitaria, che non trascura i travagli e le aporie del filosofo napoletano, l'autore ripercorre criticamente due principali direttrici dell'itinerario crociano: 1) dal "primato" della morale su tutti gli atti della vita, delineato nella Filosofia della pratica del 1908, al ruolo privilegiato della categoria morale, intesa come libertÓ e garanzia dell'unitÓ spirituale, nella Storia del 1938; 2) dalla rivalutazione della Historia ecclesiastica sino alla superioritÓ della storia etico-politica sulla storia economico-politica.

GIUSEPPE PEZZINO (Catania 1945) insegna Filosofia Morale nella FacoltÓ di Lettere e filosofia dell'UniversitÓ di Catania. Tra i suoi lavori vanno ricordati: L'intellettuale e la politica in Croce attraverso "La Critica" (1974); Etica e politica nella crisi liberale (1981); Ottimismo dialettico e svolgimento storico (1983); L'economico e l'etico-utile nella formulazione crociana dei distinti - 1893-1908 - (1983).

Indice

Prefazione
1. Idealismo e societÓ agli inizi del Novecento. Il progetto idealistico. Idealismo come religione laica. Politica e morale nella Filosofia dello Spirito. Le leggi, la societÓ e lo Stato. "Ci˛ che Ŕ vivo e ci˛ che Ŕ morto" in Marx
2. Due fattori di tensione nel sistema: l'Utile e la storia. La parentesi soreliana. Utopia e prassi politica. Lo Stato-lotteria e il sopravvento dell'Utile. Il problema della storia all'interno della circolaritÓ . La riduzione della filosofia a metodologia
3. I "chierici" e la politica. Il dovere dell'intellettuale durante la guerra. Il fascismo e la politica di un non-politico. Teoria e prassi: unitÓ o confusione?
4. La superioritÓ della categoria etico-politica. Etica, politica e vitalitÓ. Una "veritÓ pericolosa": lo Stato non ha realtÓ. La morale "governativa". ReligiositÓ, morale e libertÓ
Indice dei nomi.

 

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