EDIZIONI DEL PRISMA

 

Chi siamo

Catalogo

Cerca...

Scrivici

Dove comprare

 

 

collana: Dimensioni

 

Guido Nicastro

Il poeta e la scena.
Saggio sul teatro di D'Annunzio

1988, pp.162
L.22.000

Gabriele D'Annunzio, oltre che poeta e prosatore, seppe essere anche un uomo di teatro e drammaturgo.
Protagonista della scena europea negli anni che precedettero la prima guerra mondiale, introdusse in Italia le teorie di Wagner e di Nietzsche e, di contro al realismo del teatro naturalista, propose un teatro poetico di miti e di simboli, corale e en plein air, in grado di suggestionare le masse.

Contemporaneo di Freud e di Hofmannsthal, a parlarci dei conflitti dell'anima moderna, reinventò la tragedia greca, mentre si faceva promotore di un teatro totale capace di fondere l'arte della parola con quella della musica e della danza.
Grandi attrici e attori (Eleonora Duse, Sarah Bernhardt, Ermere Zacconi, Emma e Irma Gramatica), famose danzatrici (Ida Rubinstein), affermati scenografi(Rovescalli, Cambellotti, Bakst), registi (Mejerchol'd) e musicisti (Debussy, Mascagni, Pizzetti) offrirono il loro contributo alla realizzazione di questo teatro, che volle essere popolare e raffinato insieme, didattico ed estetrizzante.

Oggi, pur a distanza di tanti anni, le opere teatrali dell'Imaginifico mantengono valore e significato per il senso di decadenza e di morte che riescono a comunicare, testimoniando la fine di un'epoca intrisa del fascino voluttuoso della Bellezza.
Di ciò e di altro ancora discorre Guido Nicastro.

Guido Nicastro docente di Letteratura Italiana presso l'Università di Catania e studioso di teatro, a cui si devono, fra l'altro, i volumi Teatro e società in Sicilia (1860-1918) (1978), Goldoni riformatore (1983) e Scene di vita e vita di scene in Sicilia (1988).

Indice

Introduzione
1. Tra Wagner e Nietzsche: la riflessione sulla tragedia.
2. Classicismo e sperimentazione scenica dalla "Città morta" al "Ferro"
3. Pirandello e D'Annunzio
4. "La figlia di Iorio" tra mito e realtà
5. Parola, musica e spettacolo dalla "Nave" alla "Pisanelle".

 

 Indietro    Avanti