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collana: Biblioteca Siciliana

 

Franco Pezzino, Lea D'Antone, Sara Gentile

Catania tra guerra e dopoguerra (1939-1947)

intr. di E. Macaluso, 1983, pp. XVI - 381,
L.48.000

Sono state finora scarsamente essplorate, salvo che in opere di carattere generale, le vicende che in Sicilia e a Catania segnarono il drammatico passaggio dal regime fascista a un risveglio democratico condizionato dall'occupazione anglo-americana e dalla continuazione della Guerra al Centro e al Nord d'Italia.
A compiere passi in direzione di un esame più approfondito di ciò che realmente avvenne nello spirito pubblico e all'interno delle varie correnti politiche negli anni della guerra e dell'immediato dopoguerra intende provvedere la presente opera, nata dalla collaborazione di tre studiosi profondamente diversi tra loro per l'età ed esperienze di vita e di lavoro.

Franco Pezzino esamina le vicende dell'antifascismo militante, che fu a Catania più ampio e attivo di quanto generalmente si pensi, e pagò con carcere e confino assai più di quanto si creda.
E mostra, sulla base di una documentazione inoppugnabile, che il fascismo si estinse, nell'animo popolare, ben prima del 25 luglio del 1943, travolto dai disastri della guerra che esso stesso aveva voluto, dalla fame delle masse popolari e dallo sdegno per la corruttela dei gerarchi fascisti. Lea D'Antone esamina la vita interna della federazione catanese del PCI in un'epoca nella quale ancora, più che come partito organizzato, il PCI si presentava a Catania come un magma ribollente di forze e di soggetti sociali che cercavano, attraverso una vivace dialettica interna, di darsi quella linea politica e quelle strutture che solo in seguito sarebbero venute, parallelamente allo sviluppo delle lotte di massa.

Proprio di queste lotte si occupa soprattutto Sara Gentile, approfondendo l'analisi della nascita, nelle campagne, di un movimento contadino organizzato, influenzato e guidato dai due partiti di sinistra e, specialmente, dal PCI, impegnato nella ricerca di una linea politica capace di assicurare il riscatto delle masse contadine e la rinascita del Mezzogiorno.

FRANCO PEZZINO, nato nel 1920, dal 1939 fece parte di un piccolo gruppo clandestino di studenti comunisti nell'Università di Catania.
Dal 1943 fu uno dei protagonisti della ricostruzione del PCI e della Camera del lavoro, e da allora è rimasto ininterrottamente attivo ricoprendo varie responsabilità, tra cui quelle di segretario della Federazione del PCI e di deputato della Camera.
Negli ultimi anni si è dedicato alle riflessioni sulle travagliate vicende del PCI e del movimento operaio catanese, pubblicando articoli e brevi saggi su quotidiani e riviste.
Nel presente volume pubblica il suo lavoro più recente e di maggiore impegno.

LEANDRA D'ANTONE, nata nel 1946, ricercatrice presso l'Istituto di Storia della Facoltà di Lettere dell'Università di Catania, ha collaborato con vari saggi alle riviste: "Archivio storico per la Sicilia Orientale" e "Studi storici".

ROSARIA MARIA GENTILE, nata a Tortorici (ME) nel 1946, è ricercatrice confermata in Scienze della politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania.
Ha svolto analisi e ricerca sui partiti e sistemi di potere e ha partecipato alla stesura del volume: "Democrazia cristiana e potere in una città del Mezzogiorno", a cura di Mario Caciagli, Guaraldi, 1978.

Indice

Presentazione di: EMANUELE MACALUSO

PARTE PRIMA: La guerra e l'estinzione del fascismo a Catania (1939-1947) di Franco Pezzino

PROLOGO
Capitolo I. 1940: I primi mesi di guerra
Capitolo II. 1941: Il regime in difficoltà
Capitolo III. 1942: Verso l'abisso
Capitolo IV. 1943: L'anno della catastrofe
Capitolo V. L'antifascismo
Capitolo VI. Alle radici della resistenza antinazista
Capitolo VII. Il risveglio democratico

PARTE SECONDA - Problemi della politica comunista nel sud: La federazione di Catania di Lea D'Antone

Capitolo I. Episodi di vita politica e sociale dopo la liberazione
Capitolo II. Le prime elezioni
Capitolo III. Un travaglio interno di bassa levatura

PARTE TERZA - I comunisti e i contadini: nascita di una politica agraria (1943-1947) di Sara Gentile

Capitolo I. L'organizzazione del PCI a Catania (anni 1944-46)
Capitolo II. Agitazioni e lotte contadine in provincia di Catania e in Sicilia
Capitolo III. Il Partito e le masse contadine. Lotta al latifondo: riparto dei prodotti e assegnazione di terre incolte
Capitolo IV. Le lotte per l'assegnazione delle terre e l'imponibilità di manodopera

INDICE DEI NOMI DI PERSONE E DI LUOGHI

 

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